Come riparare i file di sistema corrotti e ripristinare Windows: guida a SFC SCANNOW e DISM

– Eseguire DISM per ripristinare l’archivio dei componenti

Qualora il comando sfc /scannow dia errore, è probabile che anche i file di backup siano danneggiati o mancanti. Vediamo come ripristinarli.

Nota: è necessario collegare il computer a Internet per scaricare gli eventuali file danneggiati o mancanti.

1) Se il Prompt dei comandi è rimasto aperto dal passo precedente andare al punto 2); altrimenti aprirlo come descritto al passo precedente.

2) Digitare

Dism /Online /Cleanup-Image /CheckHealth

(senza apici) e premere il tasto “↵ Invio“.

Attendere la fine dell’operazione senza utilizzare il PC.

A questo punto l’analisi darà uno dei tre risultati possibili:

  • L’immagine di backup non è danneggiata. Eseguire nuovamente il comando sfc /scannow in Modalità Provvisoria per almeno tre volte di seguito. Qualora il PC non dovesse funzionare correttamente, la causa è da cercare altrove. La guida termina qui.
  • L’immagine di backup è danneggiata ed irriparabile. Può essere necessario reinstallare Windows. La guida termina qui.
  • L’immagine di backup è danneggiata ma riparabile. Continuare a leggere.

3) Digitare

Dism /Online /Cleanup-Image /ScanHealth

e premere il tasto “↵ Invio“.

Questa volta l’analisi durerà di più rispetto all’opzione “/CheckHealth”: l’operazione sembrerà bloccarsi al 20% o al 40%, ma è un comportamento normale. Attendere la fine dell’operazione senza utilizzare il PC.

4) Digitare

Dism /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth

e premere il tasto “↵ Invio“.

Il PC inizierà a scaricare da Windows Update i componenti danneggiati o mancanti. Come per l’opzione “/ScanHealth”, l’operazione sembrerà bloccarsi al 20% o al 40%, ma è un comportamento normale. Attendere la fine dell’operazione senza utilizzare il PC.

Se l’operazione di ripristino ha successo, eseguire nuovamente il comando “sfc /scannow” in Modalità Provvisoria per almeno tre volte di seguito. Qualora il PC non dovesse funzionare correttamente, la causa è da cercare altrove. La guida termina qui.

Se invece non è possibile ripristinare l’archivio dei componenti, occorre scaricare l’ISO della stessa versione, edizione e lingua di Windows in uso. Se non è possibile recuperare tale ISO, la guida termina qui: è consigliabile reinstallare Windows.

5) Cliccare con il tasto destro sul file ISO di Windows e cliccare su “Monta“. Annotare la lettera dell’unità in cui è montata l’ISO (in questo caso F:).

6) Nel Prompt dei comandi (avviato come amministratore) digitare

DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth /Source:F:\sources\install.wim /LimitAccess

(dove “F:” è la lettera dell’unità in cui è montata l’ISO di Windows al punto 5) e premere il tasto “↵ Invio“.

Il PC inizierà a ripristinare i componenti danneggiati o mancanti. Come per l’opzione “ScanHealth”, l’operazione sembrerà bloccarsi al 20% o al 40%, ma è un comportamento normale. Attendere la fine dell’operazione senza utilizzare il PC.

Se l’operazione di ripristino ha successo, eseguire nuovamente il comando “sfc /scannow” in Modalità Provvisoria per almeno tre volte di seguito. Qualora il PC non dovesse funzionare correttamente, la causa è da cercare altrove. La guida termina qui.

Se invece non è possibile ripristinare l’archivio dei componenti, la guida termina qui: è consigliabile reinstallare Windows.

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