Rumor: alcune anticipazioni su Windows 8.2, Windows 9 e Windows 10

Se precedentemente una nuova versione di Windows veniva rilasciata a cadenza triennale, negli ultimi due anni Microsoft ha cambiato tabella di marcia. A dodici mesi dalla commercializzazione di Windows 8 gli utenti hanno ricevuto Windows 8.1; per essere raggiunto, sei mesi dopo, dallo “Spring Update”. Secondo le ultime voci, però, il lavoro degli sviluppatori non è certo finito.

Stando alle parole di WZor, l’azienda americana ha in cantiere un nuovo aggiornamento che include la riedizione del menù Start ed altre funzioni non ancora mostrate al grande pubblico. Con il nome in codice Autumn Update”, pare che la disponibilità pubblica sia fissata per il mese di settembre. Di diverso avviso è Mary Foley (giornalista presso ZDNet.com): secondo le sue fonti la data di rilascio è fissata per agosto, e le app Modern finestrate non saranno presenti in questo update. L’indecisione, inoltre, è presente anche sul nome: questo nuovo pacchetto si chiamerà Windows 8.2 o Windows 8.1 Update 2? Gli sviluppatori, a quanto pare, non hanno ancora deciso.

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L’attenzione, poi, si sposta su Windows 9 (nome in codice Threshold). Con un rilascio atteso per la primavera 2015, la nuova versione dovrebbe portare agli utenti le app Modern in esecuzione all’interno delle classiche finestre, un’interfaccia Modern ridisegnata (magari con le piastrelle interattive e sincronizzate tra Windows e Windows Phone) ed un pulsante Start in parte modificato. Quest’ultimo varierà a seconda delle macchine: sui server e sui PC accompagnati da mouse e tastiera avrà le funzioni attuali; mentre sui dispositivi touchscreen verrà riprogettato da zero (ma non sono stati forniti ulteriori dettagli). A proposito di tablet ed affini: Windows 9 in edizione ARM potrebbe mancare del desktop ed essere gratuita per i produttori: magari segnerà l’unificazione di Windows con Windows Phone.

  • Piastrelle "Outloook" e "Contatti" interattive
    Piastrelle “Outloook” e “Contatti” interattive
  • Piastrella "Musica" interattiva
    Piastrella “Musica” interattiva
  • Piastrella "Calcolatrice" interattiva
    Piastrella “Calcolatrice” interattiva

Per concludere, i pirati russi si spingono fino a Windows 10, il quale potrebbe diventare gratis ma con funzionalità molto limitate (un po’ come Windows Starter): per sbloccare tutte le potenzialità offerte occorrerà stipulare un abbonamento ai nuovi servizi cloud. Windows, così, ricalcherebbe le orme di Chrome OS, con la parte essenziale del sistema operativo installata sulla macchina dell’utente e tutto il resto in esecuzione sui server dell’azienda. In questo modo si andrebbero a limitare blocchi, rallentamenti, applicazioni da installare ed aggiornamenti vari: tutto verrà gestito lato server, in maniera invisibile alll’utente finale. Ma non è tutto oro quel che luccica: in assenza di una connessione ad Internet, infatti, ci si ritroverebbe con un sistema “castrato”.

 

Questa è la situazione finora: di carne al fuoco ce n’è molta, ma anche il fumo non manca. Personalmente trovo alquanto veritiere le affermazioni sul nuovo aggiornamento di Windows 8 e su Windows 9 (pensando ai video di Microsoft Research rimossi pare lo sviluppo sia abbastanza avanti); mentre Windows 10, a guardarlo con gli occhi odierni, pare un po’ un azzardo. Magari tra quattro/cinque anni le tecnologie cloud saranno consolidate, e scommettere su di esse potrebbe rivelarsi una scelta vincente per l’azienda di Nadella.

E voi, cosa ne pensate? Preferite le soluzioni attuali o non vedete l’ora di “trasferirvi sulle nuvole”? 😀

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Fonti: Myce.com, ZDNet.com